Cos'è il legato
Il legato è una disposizione a titolo particolare del testamento (art. 588 c.c.): il testatore lascia a una persona un bene o un diritto specifico, non una quota universale del patrimonio.
Esempi tipici:
- "Lascio a mio nipote Marco l'orologio di mio padre"
- "Lascio a mia figlia Anna l'appartamento di Roma in via X"
- "Lascio €5.000 alla Croce Rossa Italiana"
- "Lascio l'auto a chi si prenderà cura del mio cane"
Differenza tra legato ed erede
| Aspetto | Erede | Legatario |
|---|---|---|
| Cosa riceve | Quota dell'intero patrimonio | Bene o diritto specifico |
| Subentra nei rapporti | Sì, in tutto | No, solo nel bene legato |
| Risponde dei debiti | Sì | No (salvo legati di liberazione da debito) |
| Accettazione | Necessaria | Automatica (acquisita per legge) |
| Tassazione | Imposta successione su quota | Imposta successione su bene |
Un singolo testamento può istituire sia eredi sia legatari. Esempio: "Nomino eredi i miei due figli Marco e Anna in parti uguali. Lascio inoltre a mia sorella Giulia l'orologio di mio padre come legato."
Tipi di legato
Legato di specie — un bene specifico individuato (es. "l'auto Lancia targata X"). Si trasferisce immediatamente al legatario alla morte del testatore.
Legato di genere — una quantità di cose generiche (es. "100 grammi d'oro"). Va prelevata dal patrimonio ereditario.
Legato di credito — un credito che il defunto vantava verso terzi (es. "il credito che ho verso Tizio").
Legato di liberazione — il testatore libera il legatario da un debito (es. "perdono a Caio il debito di €10.000").
Legato di alimenti — al legatario viene assicurato un assegno vitalizio.
Acquisto del legato
Il legato si acquista automaticamente alla morte del testatore (art. 649 c.c.), senza bisogno di accettazione. Ma il legatario può sempre rinunciare entro 10 anni.
Riferimenti
Artt. 588 (titolo universale e particolare), 649-673 c.c. (legati).