Glossario del diritto successorio
21 termini chiave del diritto successorio italiano spiegati in modo semplice, con riferimenti al Codice Civile e alla giurisprudenza. Ogni voce ha una pagina dedicata con definizione completa, esempi pratici e collegamenti agli articoli correlati.
A
Accettazione dell'eredità
L'atto con cui un erede esprime la volontà di ricevere l'eredità. Può essere espressa, tacita, o con beneficio d'inventario per evitare di rispondere dei debiti del defunto oltre il valore dei beni ereditati.
Asse ereditario
L'insieme dei beni, dei diritti e dei debiti che il defunto trasmette agli eredi. È la base patrimoniale su cui si calcolano le quote di eredità, la legittima e le imposte di successione.
Azione di riduzione
Strumento legale con cui un legittimario (coniuge, figlio, ascendente) può chiedere al giudice di ridurre le disposizioni testamentarie o le donazioni che hanno violato la sua quota di legittima.
C
Coerede
Ciascuno degli eredi quando l'eredità è divisa tra più persone. I coeredi sono in comunione ereditaria fino alla divisione effettiva del patrimonio.
Collazione
Obbligo per coniuge e discendenti di "riportare" alla massa ereditaria le donazioni ricevute in vita dal defunto, perché siano divise insieme agli altri beni dell'asse.
Convivente di fatto
Persona che convive stabilmente con un'altra in coppia non sposata. Dopo la legge Cirinnà (L. 76/2016) ha alcuni diritti, ma in materia successoria NON è erede legittimo: per ereditare serve un testamento.
D
Dichiarazione di successione
Documento che gli eredi devono presentare all'Agenzia delle Entrate entro 12 mesi dalla morte, dichiarando il patrimonio ereditato e calcolando le imposte di successione dovute.
Diritto di abitazione
Diritto del coniuge superstite (o partner di unione civile) di continuare ad abitare la casa familiare e usare i mobili che la arredano, se la casa era di proprietà del defunto o comune ai coniugi.
Diseredazione
Clausola con cui il testatore esclude una persona dalla successione. È delicata quando riguarda i legittimari, perché la quota di legittima resta tutelata dall'azione di riduzione.
E
Erede
Soggetto che subentra nell'intero patrimonio del defunto (o in una sua quota), succedendogli in tutti i rapporti attivi e passivi. Si distingue dal legatario, che riceve solo beni specifici.
Esecutore testamentario
Persona designata dal testatore per assicurare che le sue ultime volontà vengano rispettate ed eseguite. Ha funzioni di gestione e supervisione, ma non eredita per il solo fatto della nomina.
I
L
Legato
Disposizione testamentaria con cui si attribuisce a una persona (legatario) un bene o un diritto specifico, in contrapposizione alla designazione come erede che riguarda una quota dell'intero patrimonio.
Legittima (quota di)
Quota dell'eredità che la legge riserva obbligatoriamente a coniuge, figli e ascendenti (i legittimari). Non può essere tolta loro neanche con un testamento contrario, salvo casi gravissimi.
Legittimari
I familiari stretti (coniuge, figli, ascendenti) ai quali la legge italiana riserva una quota minima dell'eredità (la quota di legittima), inderogabile anche per testamento.
P
Q
R
Rappresentazione (successione per)
Meccanismo per cui i discendenti subentrano al posto di un chiamato che non può o non vuole accettare l'eredità o il legato. Esempio tipico: se un figlio è premorto lasciando figli, questi subentrano nella sua quota.
Riunione fittizia
Operazione contabile prevista dall'art. 556 c.c. per il calcolo della legittima: si "ricostruisce" il patrimonio del defunto sommando ai beni esistenti alla morte le donazioni fatte in vita, perché siano calcolate insieme.
S
T
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