Cos'è l'asse ereditario
L'asse ereditario è il patrimonio complessivo che si trasmette dal defunto agli eredi. Comprende beni mobili e immobili, denaro, partecipazioni societarie, crediti, ma anche debiti e obblighi.
Cosa rientra nell'asse
- Beni immobili (case, terreni)
- Beni mobili (auto, mobili, gioielli, opere d'arte)
- Conti bancari, titoli, polizze (con eccezione delle polizze vita con beneficiario designato — vedi sotto)
- Partecipazioni societarie
- Crediti (chi deve denaro al defunto)
- Debiti (chi il defunto doveva pagare)
- Diritti reali (usufrutto, abitazione)
Cosa NON rientra (o rientra in modo particolare)
- Polizze vita con beneficiario designato (art. 1920 c.c.) — il capitale è acquisito iure proprio dal beneficiario, non passa per l'asse ereditario. Soggetto solo a possibile riduzione nei limiti dei premi pagati.
- Beni in comunione legale tra coniugi — la metà appartiene già al coniuge superstite, solo l'altra metà entra nell'asse.
- Diritti personalissimi (es. il diritto al nome, all'immagine) — si estinguono con la morte.
Asse "ricostruito" per la legittima
Per il calcolo della legittima, l'asse non è quello che esiste alla morte ma quello "ricostruito" includendo le donazioni fatte in vita (la cosiddetta riunione fittizia, art. 556 c.c.). Esempio: se in vita hai donato la casa per €300.000 e poi muori lasciando €100.000, l'asse di riferimento per la legittima è €400.000.
Riferimenti
Art. 588 c.c. (definizione successione) e seguenti.